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FAQ

Qui puoi trovare una lista con le domande e le risposte più frequenti che rispondono a dubbi o chiarimenti relativi agli apparati supportati da VoipVoice, alla configurazione di essi e alle procedure dedicate ai Partner lato amministrazione.

FAQ

Un numero VoIP (acronimo di Voice Over IP) è un numero che sfrutta la connessione internet o altra rete che utilizza protocollo IP per effettuare una conversazione telefonica.

Il dominio, tecnicamente chiamato “SIP Server, registrar o Sip Domain’’, è uno spazio dove è raggiungibile il server SIP. Il dominio permette la registrazione del numero VoIP e la conseguente interazione corretta tra la centrale VoIP e il telefono/centralino.

I domini disponibili sono 3: trunk.voipvoice.it, user.voipvoice.it e sip.voipvoicetel.it

A questo link è possibile vedere le diverse caratteristiche.

Un numero a consumo può avere da 4 a 15 canali bidirezionali, inclusi nel canone. Il numero di canali a disposizione di un numero Flat, invece, dipende dalla scelta della tipologia di listino e va da un minimo di 1 canale fino ad un massimo di 15 canali voce.

Sì, è possibile. In questo caso è previsto un costo aggiuntivo.

I listini disponibili sono MegaVoip, GigaVoip e TeraVoip: questi tre servizi si differenziano per il costo del canone mensile e per la tariffazione applicata al traffico in uscita; il traffico in entrata non viene mai fatturato.

Il servizio MegaVoip è il servizio standard a consumo, utilizzato principalmente da chi maggiormente riceve più chiamate in entrata, il servizio GigaVoip può essere attivato quando il Cliente richiede più servizi o più numerazioni, il servizio TeraVoip può essere attivato su quei clienti che sviluppano almeno € 500,00 + IVA di traffico telefonico mensile o previa autorizzazione da parte del commerciale di riferimento.

No, non è possibile. Le chiamate, sia in entrata che in uscita, utilizzano sempre un canale.

Si, è possibile tramite l’opzione Flat Inbound.

Quando viene attivata tale opzione, i canali di conversazione in entrata e in uscita saranno differenziati: il cliente avrà a disposizione 15 canali di conversazione solo in entrata più i canali in uscita previsti dal servizio voce Flat scelto.

Tale opzione è attivabile solo sul dominio sip.voipvoicetel.it.

Per questo motivo è consigliabile richiedere l’attivazione del numero su tale dominio nei casi in cui il cliente possa avere necessità di tale servizio in futuro.

Nei casi in cui venga richiesta l’opzione Flat Inbound su numeri già attivi con domini diversi da sip.voipvoicetel.it, sarà necessario un cambio di piattaforma che richiederà l’attesa di circa 3 giorni lavorativi.

Il servizio Flat in&out è la soluzione che permette di aggiungere 1 o 2 canali bidirezionali ai numeri Flat, lasciando invariato il minutaggio verso i cellulari nazionali.

Tale opzione è attivabile su tutti i domini.

Con il forward la chiamata verrà sempre trasferita verso il numero sul quale si è scelto di effettuare il trasferimento.

Con il backup la chiamata verrà trasferita solo se il numero principale risulterà non registrato. Qua puoi scaricare la scheda tecnica dei servizi di backup e forward.

Il servizio di trasferimento di chiamata BCK o FWD è un servizio a pagamento; pertanto, per attivarlo è necessario scrivere una mail a servizioclienti@o-voipvoice.dev-comm.it e vi invieremo il modulo da compilare per attivare il servizio.

La VoIP Continuity è la soluzione VoipVoice che mira a migliorare l’operatività e la continuità del servizio voce. Grazie alla VoIP Continuity è possibile attivare un numero aggiuntivo VoIP in backup automatico rispetto al principale su un vettore diverso, in modo tale da non perdere nessuna chiamata anche in caso di failover del principale.

Il numero secondario avrà gli stessi canali del principale ma sarà attivato con listino a consumo, di conseguenza, le chiamate in uscita effettuate dal numero di backup, saranno a pagamento sulla base del listino TeraVoIP.

GNR sta per Gruppo a Numerazione Ridotta. Vengono fornite una serie di numerazioni consecutive (10, 100 o 1000) che fanno capo ad una radice. Si utilizza prevalentemente in ambito aziendale. Esempio GNR 10 con radice 021234; le numerazioni fruibili saranno da 0212340 a 0212349.

È la funzionalità che permette di poter raggiungere gli interni direttamente dall’esterno.

Il GNR può essere attivato sia con Listino a consumo (GigaVoip e TeraVoip) che Flat. Con Listino a consumo sono previsti 15 canali bidirezionali inclusi nel canone, con possibilità di aumentarli fino a 60 con costo aggiuntivo.

Per quanto riguarda i GNR Flat, possono essere attivati un massimo di 15 canali di conversazione bidirezionali.

Si è possibile; valgono le stesse regole previste per la numerazione singola.

È un numero VoIP che esplica la funzione del Fax: al numero viene infatti associato un indirizzo mail grazie al quale possono essere inviati e/o ricevuti i fax diretti al numero. Il Fax-To-Mail di VoipVoice si chiama VoipFax.

No, non è possibile. Se disattivi gli interni si disattiva tutto il GNR.

VoipFax In può solamente ricevere i fax, mentre il VoipFax In/Out può ricevere ed inviare i fax.

La portabilità è il passaggio di una numerazione da un operatore ad un altro. Per poter effettuare una portabilità, è necessario conoscere il Codice Di Migrazione del Cliente, che è solitamente riportato nella fattura dell’attuale fornitore.

La DAC – acronimo di Data Attesa Consegna – rappresenta il giorno in cui è previsto il passaggio della numerazione verso il nuovo operatore.

Significa che il passaggio della numerazione è previsto per la data indicata.

Si, è possibile sempre dopo 3 giorni lavorativi dalla richiesta o dopo 10 in caso di GNR e numerazione ISDN multinumero.

Si, è possibile entro 1 giorni dal momento in cui viene processata la richiesta.

Significa che il processo di portabilità si è interrotto. Verrete contattati per capire la motivazione o semplicemente aggiornati se abbiamo tutte le informazioni per gestire il processo in maniera autonoma.

No, non è possibile. Se disattivi gli interni si disattiva tutto il GNR.

Si, è possibile, ma se viene disdetto il Fax si disdice automaticamente anche il GNR. Questa operazione è possibile processarla solo su dominio trunk.voipvoice.it

Sulla tua Area Clienti, per la quale hai ricevuto i parametri di accesso in seguito alla ricezione della prima fattura da parte nostra. Qualora tu non fossi in possesso di tali parametri, puoi richiederceli scrivendo a servizioclienti@o-voipvoice.dev-comm.it.

Puoi trovarlo nella copia di cortesia della fattura oppure puoi richiederlo direttamente a noi, scrivendo a servizioclienti@o-voipvoice.dev-comm.it dall’indirizzo aziendale del Cliente.

VoipVoice ha a disposizione tra i suoi servizi tutte le tecnologie presenti sul mercato, dalle connettività cablate (ADSL, FTTC, FTTH, FTTO, Fibra Dedicata) alla parte FWA, LTE e satellitare.

ADSL: Asymmetric-Digital-Subscriber-Line è una tecnologia utilizzata per l’accesso digitale ad Internet su doppino telefonico (tecnologia in rame). È nata dalla consapevolezza che sul doppino telefonico era possibile utilizzare molta banda rimanente dall’utilizzo del traffico telefonico e quindi sfruttabile per la trasmissione dati. La separazione tra il segnale vocale e quello dati viene effettuato tramite appositi filtri chiamati “splitter”. È asimmetrica poiché le velocità in download ed upload sono differenti, vengono fornite cioè velocità diverse in trasmissione e ricezione dati. link

FTTC: Fiber-To-The-Cabinet è una tecnologia utilizzata per l’accesso digitale ad internet su cavo misto in fibra ottica (il cavo in fibra ottica arriva fino al cabinet presente sulla strada) e rame (dal cabinet fino all’interno dell’abitazione/sede del Cliente). Minore sarà la distanza dal cabinet alla sede del Cliente, maggiore sarà la velocità di trasmissione. link

FTTC FUTURE: La connettività “Made in VoipVoice”, in tecnologia FTTC, con la quale siamo diretti sul circuito. Attivabile in presenza di circuito FTTC TIM/Fastweb link

FTTH: Fiber-To-The-Home è una tecnologia utilizzata per l’accesso digitale ad internet su cavo costituito unicamente da fibra ottica (dalla centrale fino alla sede del Cliente). Essendo tutto il cavo in fibra ottica, il segnale non risente quasi per nulla della dispersione riuscendo a coprire anche lunghe distanze. È una delle poche tecnologie cablate che può raggiungere velocità fino a 10GB. La tecnologia è comunque condivisa da più utenze. I tagli delle FTTH VoipVoice si differenziano in cinque tipologie:

FTTH NEXT: Attivabile solo in presenza di circuito FTTH TIM/Fastweb link

GIGAFIBER: Attivabile solo in presenza di circuito FTTH Open Fiber link

FTTH FUTURE: La connettività “Made in VoipVoice”, in tecnologia FTTH, con la quale siamo diretti sul circuito. Attivabile in presenza di circuito FTTH TIM/Fastweb link.

GIGAFIBER FUTURE: La connettività “Made in VoipVoice”, in tecnologia FTTH, con la quale siamo diretti sul circuito. Attivabile in presenza di circuito FTTH Open Fiber link.

FTTH BUILD: La connettività, in tecnologia FTTH, presente nelle zone industriali ed artigianali (denominate AIA). Dove presente copertura, da verificare con il commerciale di riferimento, è possibile attivare questa tecnologia sia condivisa (tagli da 1GB a 2.5GB, anche profili simmetrici) che dedicata, richiedendo una quotazione a progetto. link

FTTH Fibra Dedicata: Fibra Dedicata ILC o Fiber-To-The-Home Point-To-Point è un collegamento con cavo in fibra ottica esclusivo per il Cliente finale. Viene steso un cavo in fibra ottica dalla centrale fino alla sede del Cliente (incluso scavo, posa del cavo e collegamento). Si tratta di un collegamento unico e non condiviso con altre utenze finali. Le velocità in download ed upload sono simmetriche. link

FTTO [Fiber To The Office]: le FTTO sono collegamenti 1GB/1GB dedicati ma con BMG condivisa, aspetto che le differenzia dalle Fibre Dedicate dove invece la BMG è al 99%. Nelle FTTO il cavo di fibra ottica è unico (cavo monofibra) sia per il download che per l’upload. in Centrale dell’Operatore, l’OLT (Optical Line Terminal) condivide più collegamenti dedicati, ecco perché il collegamento e dedicato per il Cliente Finale ma la Banda è condivisa. Il taglio proposto da VoipVoice è 1GB/1GB – BMG 100M/100M. link

FWA: Fixed Wireless Access è una tecnologia utilizzata per l’accesso digitale ad internet sulle frequenze dello spettro radio e tramite le BTS presenti sul territorio. Per BTS si intende “base transceiver station” ovvero Stazione Radio Base, l’antenna per la trasmissione del segnale.  Esistono diverse tipologie di frequenze utilizzate per erogare servizi di connettività, le principali sono l’Hiperlan, il WiMAX e l’LTE (Long Term Evolution). link

Tra i servizi FWA possiamo trovare anche il servizio VoipAir 5G, servizio che sfrutta la copertura dalle BTS di zona che lavorano con la tecnologia 4G e 5G. link

VOIPSTAR: La connettività Satellitare LEO (Low Earth Orbit). Spesso risulta l’unica soluzione quando nessuna delle tecnologie soprariportate risulta disponibile. Per richiedere informazioni sui tagli della connettività satellitare, scrivere a commerciale@o-voipvoice.dev-comm.itlink

VOIPSIM: SIM, acronimo di Subscriber Identity Module, è la smart card che viene inserita all’interno di dispositivi (come i modem) che, agganciandosi alle celle radio, utilizza differenti frequenze per creare collegamento ad internet. Nel nostro caso le nostre SIM sfruttano le frequenze 4G o 5G, a seconda del circuito scelto. Le 4G hanno un IP statico incluso. Le SIM dati VoipVoice sono utilizzabili esclusivamente per la connessione dati. Link

BUSINESS CONTINUITY: Il servizio di Business Continuity permette di gestire il failover della connettività principale (ADSL/FTTC NEXT/FTTH NEXT e GIGAFIBER); nel momento in cui la connettività presenta un disservizio o un degrado, è possibile replicare l’infrastruttura del Cliente su un Router 4G LTE con GB di Backup mantenendo lo stesso IP Statico.

I tagli delle Business Continuity sono 3:

BASIC, PLUS e PLUS AC: la BASIC include la SIM di backup + la routerboard 4G LTE, la PLUS include anche il router per gestire la connettività principale (Draytek 2865 per le FTTC e Draytek 2927 per le FTTH) mentre la PLUS AC include i medesimi Draytek della vesione Plus, in modalità Wi-Fi. link

BCK LTE FUTURE: Il servizio di Backup combinato con le connettività primarie Future (FTTC/FTTH). Si tratta di connettività LTE, con IP pubblico dedicato, che può essere utilizzata sia come connettività principale che come connettività di backup; essendo connettività a se stanti non premettono il mantenimento dell’IP pubblico. 

L’indirizzo IP fornito sui nostri circuiti è sempre statico. Possono esserci rare eccezioni, facilmente individuabili con il commerciale di riferimento.

Possiamo fornire subnet da 4 IP a salire. Il primo e gli ultimi IP della subnet non sono utilizzabili.

No, non è possibile, occorre effettuare una nuova attivazione.

È possibile verificare la copertura FTTH Build in autonomia, accedendo dall’Area Partner alla sezione VERIFICA DI COPERTURA FTTH BUILD. Una volta inserita la ragione sociale o indirizzo del Cliente restituirà i risultati: se presente copertura arancione, è possibile attivare tutti i tagli condivisi e dedicati del listino FTTH Build; se presente copertura viola, è possibile attivare solo i tagli 1GB condivisi e tutti i profili dedicati FTTH Build, previa fattibilità, da verificare con il commerciale di riferimento. Qualora l’indirizzo non si trovasse in una di queste due aree, il servizio non è attivabile. 

Sì, è possibile mantenendo la stessa tecnologia e solamente su connettività listino Next. La migrazione viene effettuata in caso di armadio saturo.

Sì se la tecnologia rimane la medesima. Ad esempio, in caso di connettività FTTC è possibile fare l’upgrade dal taglio 30M fino al taglio 200M.

In caso di tecnologia FTTH, ad oggi non è possibile effettuare l’upgrade al taglio 10GB. Queste casistiche sono da verificare con il commerciale di riferimento.

I circuiti OF si suddividono in Cluster, A, B o C, D in base alla complessità di attivazione e alle tempistiche medie ti attivazione. In caso di cluster A&B i tempi di attivazione sono standard; in caso di cluster C&D le tempistiche di attivazione sono soggette a variazioni poiché deve essere completate parte dell’infrastruttura. I Comuni in cluster C&D – Aree “sottosviluppate o a fallimento di mercato” secondo il Piano BUL, hanno tempistiche medie di attivazione pari a 60-90 giorni lavorativi.

È necessario un apparato che abbia una WAN ETH (porta Ethernet utilizzabile come WAN).

No, non è possibile effettuare l’upgrade, è necessario disattivare il servizio in essere e predisporre un nuovo contratto in quanto varia sia l’hardware associato sia il vettore.

Nell’Area Riservata – sezione Commerciale – è possibile scaricare la scheda tecnico commerciale dei router compatibili con le linee voce e connettività VoipVoice, raggiungibile direttamente tramite questo link.

Per questa tecnologia è necessario un apparato con porte in grado di gestire il traffico 10GB e prestazioni computazionali adeguate (processore idoneo ad esempio). Un apparato di questo tipo è, ad esempio, il Mikrotik CCR2116 o il Vigor 3912 con appositi moduli SFP.

È possibile attivare il servizio di Business Continuity su tutte le connettività di tipo cablato mediante l’utilizzo dei vettori Vodafone e WindTre. Attraverso il seguente link è possibile verificare quale servizio di Business Continuity può essere associato alla connettività cablata.

La Business Continuity è una connettività di Backup LTE che garantisce la continuità di servizio nel momento in cui la connettività cablata principale decade, tramite il reindirizzamento dell’IP statico della connettività primaria.

Le VoipSIM (o BCK LTE FUTURE) sono connettività LTE, con IP pubblico dedicato, che possono essere utilizzate sia come connettività principale che come connettività di backup; essendo connettività a se stanti non permettono il mantenimento dell’IP pubblico della primaria.

Significa che cliente e centrale sono collegati in maniera diretta, senza la presenza di ARL (armadi ripartilinea). La rete rigida viene impiegata per servire le utenze vicine alla centrale e differisce dalla rete elastica per l’assenza di terminazioni intermedie tra il permutatore e il distributore.

Possono essere richiesti tramite mail a delivery@o-voipvoice.dev-comm.it ma non sempre sarà disponibile l’indirizzo IP fino al corretto espletamento.

Attendere il termine della fascia oraria (generalmente la fascia è di 2 ore). Se entro il termine della fascia oraria il tecnico non si è ancora presentato è necessario segnalarcelo o tramite ticket dal portale, o tramite mail a delivery@o-voipvoice.dev-comm.it o telefonicamente.

Si, il collegamento che arriva dal cliente è diverso. Per le FTTH servirà un apparato che possa fare una connessione tramite WAN ETH e riconosca il vlantag, mentre per le FTTC è necessaria la porta DSL, cioè la porta che permette una comunicazione corretta con la borchia tramite cavo RJ-11.

Non è possibile attivare 2 FTTH su circuito Open Fiber allo stesso identico indirizzo a meno che non si comunichi un nominativo/P.IVA differente rispetto alla prima attivazione. La limitazione si applica per la sede di fornitura, oltre che per p.iva/nominativo.

Però, nel caso un indirizzo coperto non avesse le predisposizioni necessarie all’attivazione del servizio, o dovessero essere già in uso da un indirizzo adiacente, è possibile valutare di richiedere l’installazione di una borchia aggiuntiva per l’allaccio del servizio. Questa operazione potrebbe richiedere costi aggiuntivi.

Si tratta di soluzioni Hardware & Software da fornire al Cliente in comodato d’uso. Queste sono: Easy Solutions Cloud /Cloud Plus, Easy Solutions Security, Easy Solutions DNS Filter, Easy Solutions 365, Easy Solutions SMS, Easy Solutions Router.

La E.S. SMS è un servizio che permette l’invio multiplo di SMS mediante l’utilizzo di un apposito portale. È possibile inviare SMS anche a Liste Targhettizzate. link

L’E.S. 365 è un servizio che permette di utilizzare le APP 365; La soluzione Basic contiene 12 APP per web e dispositivi mobili, mentre la soluzione Standard è comprensiva di 14 App che possono essere utilizzate per Il Web, il desktop e su un massimo di cinque dispositivi. link

L’E.S. Security è un servizio che ti consente di mettere in sicurezza i devices aziendali.  Un servizio flessibile per tutti coloro che vogliono lavorare in tranquillità ed esser protetti dalle minacce sempre più incalzanti dei ramsonware. link

Sono servizi che permettono di integrare le soluzioni Firewall a livello software all’interno dell’infrastruttura del cliente, così da garantire un alto grado di sicurezza.

L’Easy Solution Firewall presenta anche l’Opzione Hotspot per fornire al Cliente Finale il Guest Wi-Fi. link

Easy Solutions Cloud è un servizio a canone mensile di piattaforma cloud esclusivamente dedicata ai centralini VoIP. link

VoipVoice propone una piattaforma IaaS (Infrastracture As A Service) con risorse interamente dedicate e una gestione firewall completamente customizzabile in base alle esigenze del cliente. Ogni VPS – virtual private server, altrimenti detto CPU – è corredata da un IPV4 statico e dedicato

Sì, è possibile farlo sia in downgrade che in upgrade previa verifica tecnica e aggiornamento della quotazione del canone sottoscritto.

Abbiamo diversi prodotti supportati (3CX, NethVoice, Yeastar). Teoricamente qualsiasi PBX Linux Based è compatibile. VoipVoice è disponibile a testare qualsiasi nuovo prodotto.

Nell’Area Riservata – sezione Supporto Tecnico – è possibile scaricare la guida tecnica di configurazione dell’ Easy Solution cloud, raggiungibile direttamente tramite questo link.

VoipVoice consiglia la scelta del profilo in base al numero di chiamate contemporanee. Ogni IP-PBX ha caratteristiche diverse e anche la configurazione incide sul consumo di risorse hardware. IVR su più livelli e la presenza di BLF possono appesantire la macchina ad esempio e rendere quindi necessario optare per un profilo superiore.

Si ma solo come risorse CPU e RAM; per modificare lo storage è necessario installare una nuova VPS e poi fare restore del backup configurazione

Sì, ogni profilo dispone di un indirizzo IP pubblico statico ipv4.

Sì, per questo è stato prevista l’opzione CLOUD SETUP. Cloud Setup comprende: l’installazione del centralino su macchina Cloud, la configurazione ordinaria del centralino, l’installazione e la configurazione SBC, la configurazione dei telefoni IP tramite autoprovisioning, il test di funzionamento.

1)Tramite WebConsole dopo essersi loggato sul portale nuvola.voipvoice.it o nubes.voipvoice.it

2)Tramite WebGUI del PBX se questo la prevede

3)Tramite CLI emulata nella webconsole

VoipVoice si occuperà di installare il sistema operativo o direttamente la ISO (International Organization for Standardization). Il partner/cliente dovrà provvederà ad installare il PBX nel primo caso oppure a terminare il setup nella seconda ipotesi.

FAQ TECNICHE

Il primo si autentica mediante l’utilizzo di credenziali, il secondo invece è associato ad un IP in maniera univoca. La modalità peer può essere richiesta per GNR o numeri con più di 10 canali contemporanei.

È necessario verificare le outbound rules, le regole in uscita impostate sul PBX. Per i centralini su Asterisk based verificare ed inserire il campo FROMDOMAIN.

È necessario verificare le regole in ingresso e le regole di NAT (Network Address Traslation) sul router o sul firewall.

È un messaggio di errore che solitamente si genera quando il numero non è registrato. Occorre verificare sul dispositivo utilizzato per la registrazione se essa sia effettivamente presente; se non c’è, è possibile testare il numero configurandolo su un Softphone. Se in questo caso la registrazione va a buon fine il numero funziona ed occorre riverificare le impostazioni del centralino.

In questo caso è necessario verificare la NAT all’interno dell’architettura del cliente; fondamentale l’abilitazione delle subnet per dialogare correttamente con la centrale ed evitare che siano presenti Doppie Nat all’interno della configurazione.

In questo caso occorre verificare correttamente i parametri ed evitare la presenza di SIP ALG (Application Layer Gateway) che gestisce protocollo SIP all’interno degli apparati lato cliente.

In questo caso l’anomalia può essere sulla connettività. Nello specifico valori di latenze (tempo tra input e output) e jitter (variazione del ritardo di un pacchetto) elevati possono causare perdita di pacchetti e conseguente flusso audio non ottimale.

In caso di peer trunk si, dobbiamo apportare noi una modifica all’associazione ed è quindi imprescindibile comunicarlo. In caso di trunk con username e password no, in quanto l’autenticazione è correlata alle credenziali.

Verificare la composizione della mail (oggetto e corpo della mail devono essere vuoti) e che l’indirizzo mail sia quello inserito sul contratto di attivazione del VoipFax.

In questo caso è necessario rivolgersi all’operatore che gestisce al momento la numerazione, in quanto non è ancora passata in nostra gestione.

Durante il giorno di portabilità il numero migra da un operatore all’altro, questo processo avviene nel corso della giornata e senza un orario specifico. Può accadere di conseguenza di dover pazientare qualche ora per il passaggio tra gli operatori.

Può accadere che durante il passaggio tra operatori ci sia una piccola finestra di disservizio; noi controlliamo ogni giorno le portabilità e poniamo estrema attenzione quando ci sono inconvenienti di questo genere per risolvere quanto prime queste anomalie. Invieremo sempre una mail di conferma della NP.

In questo caso è necessario attendere qualche ora per la configurazione del circuito, in modo che tutte le attività lato gestore siano correttamente completate.

È utile riverificare le credenziali, perché potrebbero essere state inserite erroneamente.

Effettuare uno speedtest tramite riga di comando (https://www.speedtest.net/it/apps/cli) e un test effettivo di saturazione banda tramite download di serie di file pesanti e vedere quanto traffico passa sul router; verificare che non ci siano servizi che stiano saturando la linea (come ad esempio telecamere ip o backup), anche in questo caso tramite il monitoraggio dei bps sul dispositivo.

Per permetterci una diagnosi corretta, è necessario lasciare aperta la risposta al ping in modo da verificare latenze e % di packet loss.

L’assenza di portante emerge quando il router, correttamente collegato, non riesce a rilevare i parametri fisici della linea. Ad esempio, su router Draytek la ricerca dell’allineamento resterà in training. Questo vale per i circuiti ADSL e VDSL, per le FTTH bisogna verificare direttamente sulla terminazione rilasciata (segnale LOS rosso o lampeggiante).

Appurato che la linea non ha la portante, è possibile aprire una segnalazione tramite la sezione Supporto Tecnico all’interno dell’Area Riservata Partner www.voipvoice.it/area-partner/  indicando i test eseguiti (riavvi, ecc) ed eventuali log di errore presenti sul router. L’apparato deve restare collegato in modo da procedere a test e verifiche.

In questo caso la portante viene rilevata ma il circuito non riesce ad allinearsi; occorre riverificare i parametri (inserimento VLAN TAG, username e password); inoltre è utile controllare che errore riceviamo durante la verifica della linea (ad es.no response from server side).

Il motivo più frequente è l’inserimento errato del VLAN TAG (o il suo non inserimento); verificare quanto detto e in caso l’operazione sia stata effettuata correttamente aprire un ticket di assistenza.

Controllare in primis il segnale dell’operatore mobile del backup LTE (Wind o Vodafone) e posizionare il router con il Sim in un posto con un ottimo/buon segnale; verificare inoltre che la configurazione sia corretta (link alla guida) ponendo particolare attenzione al metodo di configurazione, pppoe o dhcp, a seconda dell’operatore mobile (Wind pppoe, Vodafone dhcp)

In primis possono essere terminati i giga del servizio; verificare inoltre il posizionamento del router soprattutto se è stato per qualche motivo cambiato, in quanto potrebbe essersi modificata la potenza del segnale di ricezione.

È necessario un apparato che abbia una WAN ETH (porta Ethernet utilizzabile come WAN)

L’installatore vedrà in fase di uscita la possibilità o meno di attivare un circuito; se non è possibile attivare il taglio prescelto, procederà con un taglio inferiore.

Per segnalare disservizi e guasti tecnici ti chiediamo di aprire un ticket attraverso il nostro Gestionale. Sarà necessario accedere alla tua Area Partner e, nella sezione “Guida al Portale”, troverai tutti i dettagli e la procedura da seguire per l’apertura di un nuovo ticket e/o gestione dei ticket già aperti.

FAQ AMMINISTRATIVE

È possibile variare la ragione sociale, senza effettuare il subentro, solo nel caso in cui la variazione NON interessi la P.IVA e/o CF.

Puoi comunicarcelo scrivendo una mail a servizioclienti@o-voipvoice.dev-comm.it e noi ti invieremo il modulo da compilare per effettuare il subentro.

Nella sua Area Clienti. Le credenziali di accesso sono riportate sotto ogni mail contenente il link per scaricare la fattura.

Inviando una PEC al nostro indirizzo PEC disdette@pec.voipvoice.it oppure una Raccomandata A/R a VoipVoice srl – Via del lavoro, 8 50056 Montelupo F.no FI.

VoipVoice si impegna a processare la suddetta richiesta del Cliente entro 30 (trenta) giorni dal ricevimento della comunicazione.

Sì, puoi consultarli sul nostro sito nella sezione SOLUZIONI – LISTINI o sulle Condizioni generali di fornitura del contratto firmato oppure inviando una mail a servizioclienti@o-voipvoice.dev-comm.it.

Può accedere alla sua Area Clienti con le credenziali di accesso riportate sotto ogni mail contenente il link per scaricare la fattura.

Lo SDI è il sistema di interscambio per la ricezione delle fatture elettroniche, per modificare il codice è necessario scrivere una mail a servizioclienti@o-voipvoice.dev-comm.it

L’impossibilità di inserire la P.IVA durante l’inserimento dell’anagrafica cliente sul portale è dovuta al fatto che esiste già un’anagrafica per quel cliente. Il sistema riconosce che quella P.IVA o CF è già assegnata e non permette di creare una seconda anagrafica con gli stessi dati.

In questo caso è necessario inserire l’offerta sotto l’anagrafica già esistente oppure contattarci per un supporto diretto.

Per trasmetterci nuovi contratti ti chiediamo di compilarli e caricarli attraverso il Portale Attivazione Contratti. Sarà necessario accedere alla tua Area Partner, dal sito VoipVoice, e, nella sezione “Guida al Portale” troverai tutti i dettagli e la procedura da seguire per un nuovo inserimento.

In questo caso è necessario inserire l’offerta sotto l’anagrafica già esistente oppure contattarci per un supporto diretto.

La pratica è stata inserita e passata al reparto competente per la lavorazione. Riceverete comunicazione dal reparto Delivery con la presa in carico del servizio.

All’interno del Portale “Attivazione Contratti”, nel menù a sinistra, troverai la sezione “Legenda Stati” all’interno della quale puoi consultare tutti gli stati e trovare dettagli e reparti di riferimento.